La cultura va in vacanza a Diamante

La cultura va in vacanza a Diamante

C’è chi per le proprie ferie estive opta per un villaggio turistico con piscina e chi invece per un villaggio vacanza sulla spiaggia. C’è chi preferisce un complesso alberghiero con attività ricreative organizzate da istruttori e animatori e chi invece desidera solo rilassarsi in un confortevole resort con chalet, circondato dal verde e cullato dal rumore delle onde del mare. Ma c’è una meritevole abitudine che accomuna tutte queste diverse tipologie di turista: la pratica della lettura, che sembra colpirli puntuale come un’influenza solo durante questi intensi mesi estivi.
Ovviamente anche di fronte alla carta scritta i distinguo non tardano a palesarsi, fra chi sfoglia un romanzo e chi combatte con il vento per tenere ferma la pagina sportiva del quotidiano comprato all’edicola tra un cornetto e un cappuccino.
Tuttavia, al di là di facili analisi sociologiche sul fenomeno della lettura stagionale, è interessante constatare come, turisticamente parlando, esista in Calabria, e più precisamente nella provincia di Cosenza, un comune che è letteralmente tutto da leggere: non a caso Diamante viene storicamente definita “la città dei murales”, una sorta di museo a cielo aperto dove, nel corso degli anni, poeti, giornalisti e scrittori hanno voluto lasciare la loro firma o un loro verso sulle pareti della città, accompagnando così le oltre 150 opere d’arte dipinte sui muri.
Un’esplosione letteraria che fa del lungomare di Diamante il tratto di costa più colto dell’intero litorale tirrenico.